Il patrono di Carcare è san Giovanni Battista, festeggiato il 24 giugno. La chiesa parrocchiale a lui dedicata, nel capoluogo, risale alla fine del XIX secolo e conserva al suo interno un crocifisso attribuito ad Anton Maria Maragliano, fra i più celebri scultori liguri del legno.
Accanto alla chiesa madre sorge la chiesa di Sant'Antonio, che ospita una biblioteca e il museo ighiniano di scienze naturali. Villa Maura, edificata nel 1885 su commissione del garibaldino Anton Giulio Barrili, fu acquistata nel 1967 dall'ente municipale, che vi allestì la biblioteca civica e, al primo piano, il museo del Centro studi «Anton Giulio Barrili», custode di cimeli, oggetti di uso quotidiano del secondo Ottocento e di oltre 9.600 volumi e 17.000 lettere del carteggio dello scrittore. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 fino al 1814, il paese fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.