Nel 1497 Ludovico il Moro regalò la pieve di Nesso, e con essa Veleso, a Lucrezia Crivelli: nello stemma comunale c'è ancora il crivello, l'arma della sua famiglia. Il nome, dicono, è celtico e vuol dire veduta da lontano; il paese sta in alto sul Triangolo Lariano, ai piedi del San Primo.
Nel 1797 Pietro Zerboni, muratore di Erno emigrato in Germania, portò in Italia la prima macchina per tessere tele metalliche e aprì una fabbrica a Milano, dove andarono a lavorare uomini di Erno, Veleso e Zelbio: da quelle mani, a metà Ottocento, uscì il sipario metallico antincendio della Scala. Fra il 1928 e il 1948 Veleso non esistette: era stato fuso con Zelbio.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Veleso
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Veleso, ma a portata di gita.
