Il patrono di Voghera è san Bovo, festeggiato il venerdì che precede l'Ascensione. La sua morte, avvenuta nel 986 mentre faceva ritorno da un pellegrinaggio a Roma, è testimonianza dell'antica vocazione della città all'accoglienza: numerosi erano infatti gli ospedali e i ricoveri per viandanti lungo la via del sale lombarda, controllata dai Malaspina, percorsa da colonne di muli che da Pavia raggiungevano Genova attraverso la valle Staffora, il passo del Giovà e il monte Antola.
Voghera venera con particolare intensità anche san Rocco: la chiesa a lui dedicata, costruita fra il 1525 e il 1578 grazie alla Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, custodisce ancora oggi un braccio e due falangi del santo. La città conserva inoltre l'imponente Castello Visconteo, struttura difensiva in mattoni eretta fra il 1335 e il 1372 per volontà di Gian Galeazzo Visconti, a pianta quadrata con quattro massicce torri angolari, la cui facciata nord, meglio conservata nel corso dei secoli, si affaccia sulla piazza omonima.