La Villa comunale «Giuseppe Marano» è uno dei principali parchi di Andria, con i suoi settantamila metri quadrati; sorge nel settore nord dell'abitato, in località La Specchia, con l'ingresso principale in largo XXV Aprile, già largo Torneo.
Cosa vedere
La villa ha l'impianto del giardino all'italiana, con una geometria precisa di viali e aiuole, ma anche elementi del giardino all'inglese nell'accostamento di elementi naturali e artificiali. Ha la forma di un triangolo irregolare, con il vertice all'ingresso principale, reso monumentale da quattro pilastri di pietra: da lì parte il viale centrale, che porta a una piazza pavimentata con lastre di pietra, sulle quali sono raffigurati giochi come gli scacchi, la campana, la chiocciola e la bandiera. Nella parte orientale si trovano un teatro semicircolare che riprende la forma del teatro greco, l'area dedicata alla lettura, il campo di calcetto, il parco giochi e il giardino mediterraneo; nella parte occidentale ci sono le fontane e un'area per i cani. I quattro nuovi viali laterali portano i nomi di quattro personalità della storia politica della città: Onofrio Jannuzzi, Leonardantonio Sforza, Giuseppe Colasanto e Consalvo Ceci.
Fin dal 1890 circa, lungo la provinciale Andria-Trani, la zona della Specchia era un terreno brullo che si animava in tre periodi dell'anno: ad aprile per la fiera del bestiame, a giugno per la compravendita del grano e a settembre per i festeggiamenti del patrono, con fuochi d'artificio e corse di cavalli. Il 4 giugno 1931 fu inaugurato l'ippodromo, e il nome «largo Torneo» ricorda le corse della festa patronale di san Riccardo. Nel 1930 sorse la prima pineta; poi vennero il campo sportivo, oggi lo Stadio degli Ulivi, e nel 1960 i giardini pubblici, disegnati dall'agronomo Martiradonna. L'aspetto attuale è frutto di un progetto di recupero concluso nel 2013 dall'amministrazione guidata dal sindaco Nicola Giorgino; alla nuova inaugurazione, il 2 giugno, la villa fu intitolata all'ex sindaco Giuseppe Marano.
La visita
La villa si trova nel settore nord di Andria, con l'ingresso principale in largo XXV Aprile; le fonti consultate non indicano orari di apertura, che vanno verificati presso il Comune. Secondo la fonte è servita da videosorveglianza e da wifi libero.
Il consiglio della redazione
Guardate le lastre della piazza centrale: fra i disegni geometrici in pietra calcarea e pietra vulcanica sono incisi i giochi dei bambini, la campana, gli scacchi, la chiocciola e la bandiera.
