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Margherita di Savoia

Provincia: Barletta-Andria-Trani · Regione: Puglia · Abitanti: 12.193 · CAP: 76016

Fino al 1879 questa città si chiamava Saline di Barletta; poi prese il nome di una regina, Margherita di Savoia. Tutto il resto, qui, è il sale. Le popolazioni che vivevano intorno al lago Salpi lo raccoglievano già dalle conche naturali per barattarlo. A cambiare le cose fu l'arrivo degli illiri, che avevano abbandonato altre saline sulla sponda dalmata dopo guerre sanguinose — ne parlano sia Aristotele sia Strabone — e che insegnarono alla gente del posto non a raccogliere il sale, ma a coltivarlo. Gli itinerari romani nominano qui una città, Salinis; verso la metà del secondo secolo l'imperatore Traiano fece costruire un ponte sull'Ofanto che univa Salinis a Bardulos, cioè Barletta, e quel ponte stette in piedi fino a quando non crollò in parte, intorno al 1850. Col cristianesimo il posto diventò Sancta Maria de Salinis, e con quel nome compare in una donazione di Goffredo il Normanno, conte di Canne, nel 1105; dove stesse quel casale non è certo, e se stava dove si pensa, adesso ce l'ha il mare. Le saline si chiamavano Salinae Cannarum, perché erano del vescovo di Canne che ne riscuoteva il censo; un vescovo successivo le cedette ai templari di Barletta; e i templari le persero quando Federico II promulgò le Costituzioni melfitane e istituì il monopolio del sale.

La città subì il terremoto-maremoto del 1223 e fu ricostruita da Carlo II d'Angiò nel 1275, ma a rovinarla fu una cosa più lenta: il lago Salpi si impaludò, arrivò la malaria, e la costa si erose — e si erode ancora. Nel 1294 Carlo II annesse a Barletta il territorio di Canne, saline comprese; e fra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento, mentre le condizioni climatiche peggioravano, molti salinari si trasferirono a Barletta. Non smisero di lavorare il sale: continuarono ad andare a farlo sulle dune dei padri. A Barletta si stabilirono nella parte occidentale, nel borgo San Giacomo — quello che i cannesi avevano fondato dopo che Roberto il Guiscardo aveva distrutto la loro città — vicino alla chiesa dove si venerava il Santissimo Salvatore; e quando tornarono, se lo portarono dietro come patrono. Verso il 1540 il viceré don Pedro de Toledo, per ordine di Carlo V, fece costruire delle torri su questo litorale, e una di quelle, la torre delle Saline, è ancora lì con accanto un vecchio magazzino del sale, che oggi ospita il museo. Le saline sono le più grandi d'Europa e le seconde al mondo, sono riserva naturale statale e zona umida di valore internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar. La città sta stretta fra loro e il mare, e ha la forma di quella strettoia: un fuso lungo circa tre chilometri, su tre corsi e un lungomare.

🎉 Feste e sagre a Margherita di Savoia 1

Festa patronale

Festa della Madonna Addolorata

📅 Ogni anno, il 15 settembre

Il 15 settembre Margherita di Savoia festeggia la compatrona Madonna Addolorata; il patrono principale è il Santissimo Salvatore, il 6 agosto, e la città è nota anche per le sue saline.

Cosa c'è intorno

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