La basilica di San Domenico è una chiesa del centro storico di Barletta, su corso Garibaldi, con l'annesso collegio.
Cosa vedere
Corso Garibaldi, dove sorge la basilica, è uno dei più antichi tracciati storici che collegano Barletta con Canosa di Puglia. La facciata presenta un unico ingresso, con un portale barocco incastonato tra due grandi lesene e affiancato lateralmente da due nicchie. Nella metà del Novecento furono eseguiti sostanziali lavori di restauro, durante i quali vennero alla luce quattro affreschi, poi restaurati: due raffigurano la predica di san Vincenzo e la Pietà, opere attribuite rispettivamente a Corrado Giaquinto e a Pietro Novelli; gli altri due, la Madonna del Rosario e San Giacinto.
Nel 1238 si stabilirono a Barletta i padri domenicani pugliesi, che costruirono il primo convento fuori le mura, nella zona vicina all'attuale viale Giannone; durante il sacco del 1528 la chiesa e l'edificio conventuale furono rasi al suolo. Verso la metà del Cinquecento i domenicani rilevarono e ristrutturarono l'antica chiesa templare di Santa Maria Maddalena e cominciarono a edificare il nuovo convento, questa volta dentro le mura. La chiesa fu ampliata nei primi anni del Settecento e dotata di un nuovo altare maggiore, fatto erigere da Luigi della Marra. Il convento ha avuto un ruolo importante per la città, con gli aiuti ai bisognosi, e ha ospitato la Pinacoteca De Nittis prima del trasferimento al castello e infine a Palazzo della Marra.
La visita
La basilica è in corso Garibaldi, nel centro storico di Barletta. Le fonti consultate non indicano orari di apertura: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Sullo stesso corso Garibaldi si affacciano anche le tre absidi della basilica del Santo Sepolcro: le due basiliche sono sulla stessa strada.
