Minervino Murge

Provincia: Barletta-Andria-Trani · Regione: Puglia · Abitanti: 9.333 · CAP: 76013

La sera del 24 giugno 1945 a Minervino furono arrestate alcune persone accusate di furto e alcuni renitenti alla leva, e il paese si rivoltò. Non fu una protesta di poche ore: la città fu trasformata in una fortezza, con le mitragliatrici piazzate nei punti nevralgici dal Faro al Castello e le trincee scavate sulle strade principali di collegamento. Nella memoria locale si dice che Minervino avesse dichiarato guerra all'Italia. Ci vollero cinque giorni: il 29 giugno, dopo il tentativo del senatore Mauro Scoccimarro e dei segretari comunisti di Andria e Bari di calmare gli animi, arrivarono i carabinieri di mezza provincia e il battaglione San Marco, e la situazione rientrò. L'unica vittima fu Michele Colia, e nel punto dove morì gli hanno messo una lapide. Non era il primo scoppio: nel 1898, spinti dalle condizioni in cui vivevano, i minervinesi avevano ucciso tre proprietari terrieri, e il tumulto era stato represso; e il 18 settembre 1943, in località Murgetta Rossi, un reparto della Wehrmacht si era macchiato di uno dei crimini peggiori della breve occupazione dell'Alta Murgia.

Il Faro da cui partivano le mitragliatrici ha una storia sua. È il faro votivo della villa comunale, costruito in epoca fascista e inaugurato nel 1932 per commemorare i caduti fascisti. Caduto il regime, molti volevano abbatterlo; si scelse invece di cancellare simboli e parole, e sul frontone rimase l'iscrizione ai martiri di Puglia, senza più l'aggettivo. Il monumento è lo stesso, la dedica non più. Il paese sta all'orlo dell'ultimo gradino calcareo che si affaccia sulla valle dell'Ofanto, e per questo lo chiamano il balcone delle Puglie. Il nome viene da Minerva: la leggenda racconta che alcuni legionari romani scampati alla battaglia di Canne si rifugiarono quassù, si innamorarono delle pastorelle del posto e celebrarono le nozze in una grotta che dedicarono alla dea — la stessa che oggi è la grotta di San Michele. Nel territorio c'è il lago Locone, trattenuto dalla seconda diga in terra battuta più grande d'Europa, cominciata nel 1982: serve a irrigare le campagne e a rifornire l'acquedotto pugliese. In settant'anni, intanto, la popolazione si è più che dimezzata, partita soprattutto verso Torino.

🎉 Feste e sagre a Minervino Murge 1

Festa patronale

Festa di San Michele Arcangelo

📅 Ogni anno, il 29 settembre

Il 29 settembre Minervino Murge festeggia il compatrono san Michele Arcangelo nella Grotta a lui dedicata; l'altra patrona, la Madonna del Sabato, si festeggia il secondo sabato dopo Pasqua.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.