Celle e la vicina Faeto sono l'unica isola francoprovenzale dell'Italia peninsulare, e la loro origine spiega tutti e due i nomi. Fra la fine del 1274 e l'inizio del 1275 Carlo d'Angiò raccolse nella fortezza di Lucera una comunità francoprovenzale, di fronte alla colonia musulmana che vi aveva insediato Federico II; forse fu quella convivenza difficile a spingere circa 140 famiglie ad andarsene verso l'alta valle del Celone, dove si accamparono fra i faggeti — Faeto — e nei vani abbandonati di un convento, le cellette: Celle.
Celle è di gran lunga il comune meno popolato della Puglia. Il francoprovenzale ci si è parlato in prevalenza fino al primo Novecento, e negli anni Ottanta c'erano ancora abitanti che parlavano soltanto quello. Nell'antico palazzo comunale c'è il museo della civiltà contadina francoprovenzale. E a Brantford, in Ontario, oltre 2000 persone hanno legami con questo paese: più di dieci volte i suoi abitanti.
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