Il Teatro Giuseppe Garibaldi è il principale teatro di Lucera e sta dentro Palazzo Mozzagrugno, in corso Garibaldi. L'idea prese forma nel 1818, quando il sindaco Onofrio Bonghi si fece portavoce del desiderio dei cittadini di avere un teatro. Nel 1826 il Comune acquistò Palazzo Mozzagrugno per farne la sede municipale, e durante i lavori si pensò di costruirvi la sala: il progetto fu affidato all'ingegner Luigi Oberty. Il teatro, dedicato in un primo tempo a Maria Teresa Isabella di Borbone, fu inaugurato il 7 giugno 1838 con la «Lucia di Lammermoor» di Donizetti.
Cosa vedere
È un teatro all'italiana: la sala ha la forma a ferro di cavallo, i palchi sono separati tra loro e divisi in altezza per ordini, e la scena è profonda. Dalla pianta ufficiale risulta una capienza di 697 posti, con trentotto palchi dagli arredi raffinati, specchi, stucchi e parapetti di velluto rosso, e sopra il loggione.
Nei primi anni del Novecento il teatro fu ampliato e restaurato su progetto dell'ingegner Angelo Messeni, lo stesso che costruì a Bari il teatro per i cognati Antonio e Onofrio Petruzzelli: da allora è detto il gemello in miniatura del Petruzzelli. Altri restauri c'erano stati nel 1841, diretti da Achille Cavalli, e poi con Filippo Gifuni, che nel 1860 finì la facciata del palazzo.
La visita
Il teatro fu abbandonato durante le guerre; il progetto di recupero è del 1977, e i lavori sono finiti nel 2005, quando è stato inaugurato di nuovo. Dal 2006 ha una stagione di prosa. Spettacoli, orari e possibilità di visita vanno verificati con il Comune di Lucera.
Il consiglio della redazione
Dal 2017 la stagione «PrimaVera al Garibaldi», che si tiene ogni anno in primavera, è curata dall'attore Fabrizio Gifuni con Natalia Di Iorio. Gifuni è legato a Lucera per le origini del nonno Gianbattista, storico bibliotecario della biblioteca comunale.





