Troia

Provincia: Foggia · Regione: Puglia · Abitanti: 7.330 · CAP: 71029

Troia si chiama così perché un bizantino le ha dato il nome di un'altra città. Prima era Aecae, che i greci chiamavano Aika, fondata in epoca anteriore alle guerre puniche e cresciuta sotto l'impero, quando la via Traiana la attraversava fra Aequum Tuticum e Herdonia; allora fu istituita la diocesi di Eca per opera di tre vescovi, Marco, Eleuterio e Secondino, e due di loro sono ancora patroni della città. Le invasioni barbariche la distrussero, e il posto rinacque solo nel 1019 per volere di Basilio Boioannes, catapano bizantino d'Italia, che la ribattezzò Troia in ricordo dell'antica città anatolica; un documento in greco dello stesso anno dice che la nuova città la fondò gente venuta dalla contea di Ariano. Fatta roccaforte, fu assediata più volte — dall'imperatore Enrico II nel 1022, da Federico II nel 1229 — perché stava sulla via Francigena. E quattro papi ci tennero un concilio: Urbano II nel 1093, Pasquale II nel 1115, Callisto II nel 1120, Onorio II nel 1127.

Nel 1583 Giovanni di Capua vendette la città a Ferrante Lombardo, conte di Gambatesa: un uomo nato a Troia, fra i più ricchi del regno, espressione del ceto nuovo che viveva di banca, di commercio del grano e di allevamento. I troiani non lo vollero. Ottennero di liberarsi dal suo controllo e di rientrare nel regio demanio il 15 ottobre 1585, riscattandosi con una somma pari a quella che il Lombardo aveva sborsato: quasi sessantamila ducati. Nel Seicento la città fu comunque concessa di nuovo in feudo, ai d'Avalos, e nel 1649 Francesco d'Avalos ottenne da Filippo IV il titolo di principe di Troia, che restò fino all'eversione della feudalità. Intanto la cattedrale, fondata nel 1093, aveva preso il suo rosone a undici raggi, che in Italia hanno tenuto in mano tutti: era stampato sul retro delle banconote da cinquemila lire emesse fra il 1979 e il 1983. E il museo del tesoro conserva tre dei 28 rotoli di Exsultet rimasti al mondo.

🎉 Feste e sagre a Troia 1

Festa patronale Tra 278 giorni

I santi Eleuterio, Urbano, Ponziano, Secondino e Anastasio, patroni della Processione dei Misteri

📅 Ogni anno, il 19 luglio; il Venerdì santo la scenografica Processione dei Misteri, dal primo Settecento

Troia festeggia i suoi cinque patroni, i santi Eleuterio, Urbano, Ponziano, Secondino e Anastasio, il 19 luglio. La sera del Venerdì santo si snoda tra il Corso principale e via Roma la Processione dei Misteri, di origine spagnola e risalente all'inizio del Settecento, che rievoca la Via Crucis.

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