La patrona principale di Lucera e della diocesi di Lucera-Troia è Santa Maria Patrona, venerata attraverso un'icona trecentesca donata da Carlo II d'Angiò: si tratta di una statua lignea della Vergine Bruna, seduta in trono, che cinge con il braccio sinistro il Bambino, annoverata fra le immagini mariane ritenute miracolose dalla Santa Sede e per questo incoronata con triplice corona nel 1806. La sua memoria si festeggia nella tre giorni del 14, 15 e 16 agosto, note in dialetto lucerino come «i fist d'agust» («le feste d'agosto»), con la solenne processione del 16 che riporta l'immagine in piazza del Duomo.
Compatroni della città sono san Francesco Antonio Fasani, primo santo della Capitanata, e san Rocco. Fasani, nato a Lucera nel 1681 e morto nel 1742, fu religioso francescano beatificato nel 1951 da papa Pio XII e proclamato santo nel 1986 da papa Giovanni Paolo II; venerato dai fedeli come «il santo della pioggia», i suoi resti riposano in un'urna di cristallo e bronzo sotto l'altare maggiore della basilica santuario a lui intitolata. Il duomo cittadino, ufficialmente basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, esempio di architettura gotico-angioina eretto per volere di Carlo II d'Angiò e consacrato nel 1302, è oggi monumento nazionale ed è santuario diocesano di Santa Maria Patrona dal 1955.