Il patrono di Caltabellotta è san Pellegrino, festeggiato il 18 agosto. Secondo la tradizione, il santo sbarcò in Sicilia a Eraclea Minoa proveniente dalla Grecia e divenne il primo vescovo dell'antica Triocala, come si chiamava allora la città: la leggenda narra che vi sconfisse un drago che si nutriva ogni giorno di un giovane, facendolo precipitare in un burrone, e che visse poi in santità in quella stessa grotta fino alla fine dei suoi giorni.
La chiesa madre di San Pellegrino sorge, secondo la tradizione popolare, nel luogo dove avvenne il miracolo appena dopo lo sbarco del santo; la chiesa e il monastero a lui dedicati, edificati nel 1721 su impianti preesistenti, si trovano invece nell'antico quartiere arroccato sul monte, il cui nome deriva dall'arabo «Qal'at al-ballut», il «castello delle querce», da cui discende quello di Caltabellotta.