Il patrono di Mascali è san Leonardo di Noblac, festeggiato il 6 novembre, il cui culto fu probabilmente portato in zona dai francesi secoli fa. Nel 1693 il terremoto del Val di Noto lasciò Mascali semidistrutta, ma i mascalesi si salvarono quasi tutti, caso unico fra le comunità della Sicilia orientale, perché al momento della scossa più forte, l'11 gennaio, erano in processione all'aperto proprio con le reliquie del santo.
Data cruciale per la storia di Mascali è invece quella del 6 novembre 1928, ricorrenza di san Leonardo: la lava dell'Etna, fuoriuscita da una bocca apertasi a bassa quota e incanalatasi nel torrente Pietrafucile che attraversava l'abitato, seppellì Mascali per intero, lasciandone integra solo una piccola porzione periferica, l'odierna frazione di Sant'Antonino. Il centro urbano attuale, con il duomo dedicato proprio a San Leonardo di Noblac, sorse negli anni trenta del Novecento più a valle rispetto al paese distrutto.