La patrona di Pedara è Maria Santissima Annunziata, il cui culto è molto sentito dai pedaresi: il 15 giugno 1388 essi ottennero dal vescovo di Catania Simone del Pozzo l'autorizzazione a costruire la prima chiesa parrocchiale a lei intitolata. I giorni festivi sono il 25 marzo e la seconda domenica di settembre. Il santuario a lei dedicato, posto su una collina a nord del paese, fu elevato a santuario mariano arcidiocesano nel 1971 ed è il cuore della maggiore devozione religiosa pedarese.
L'11 gennaio 1693 il violentissimo terremoto che colpì la Sicilia orientale distrusse molti centri abitati, frenandone lo sviluppo. Don Diego Pappalardo, sacerdote pedarese e cappellano conventuale dell'Ordine di Malta, ricostruì in meno di vent'anni, e per ben due volte, la Chiesa Madre di Santa Caterina, oggi basilica pontificia. Pedara sorge alle falde dell'Etna, e la sua strada principale, corso Ara di Giove, ricorda un antico altare consacrato a Giove Etneo un tempo esistente sul vulcano.