La patrona di Ragalna è la Madonna del Carmelo, festeggiata l'ultima domenica di settembre con una processione lungo le vie del paese, il simulacro della Vergine portato sull'artistico fercolo, spettacoli pirotecnici e il saluto finale del popolo la sera del lunedì seguente. Il 16 luglio si celebra anche la festa liturgica della Madonna, con una breve processione. Compatrona del paese è santa Barbara, festeggiata l'ultima domenica di luglio in ricordo degli eventi eruttivi dell'Etna a cui il paese è scampato; la sua chiesa fu inaugurata nel 1936. Lo stemma comunale raffigura una stella in onore della Madonna del Carmelo, un ulivo per il principale prodotto locale e un vulcano per l'Etna, alle cui pendici sorge il paese.
Ragalna, il cui nome antico «Rachalena» compare già in un documento del 1136, divenne proprietà della famiglia Moncada di Paternò nel 1400. Fu a lungo frazione di Paternò, di cui durante la seconda guerra mondiale accolse molte famiglie in fuga dai bombardamenti alleati, e ottenne l'autonomia comunale nel 1985. Il territorio, immerso nel Parco dell'Etna, conserva anche la cappella di Santa Rita, festeggiata il 22 maggio.