Le protettrici di Tremestieri Etneo sono la Madonna della Pace e santa Barbara vergine e martire, raffigurate da due statue lignee custodite nella chiesa madre di Santa Maria della Pace, risalente con molta probabilità al XII secolo, come indica la data del 1196 incisa sulla campana piccola del campanile, e ricostruita dopo il terremoto del 1693.
La festa patronale della Madonna della Pace è la festa principale del paese e si celebra la domenica in albis e il lunedì successivo: dopo un triduo di preparazione, il sabato si tiene la processione dell'offerta della cera e la «svelata» del simulacro, la domenica la prima processione con il fercolo settecentesco, detta «giro esterno», e il lunedì la seconda parte del giro, detta «giro interno», giorno in cui si celebra la solennità di Maria Santissima della Pace. Durante i festeggiamenti viene intonata sul sagrato la tradizionale «Cantata», un inno sacro in tre parti composto alla fine dell'Ottocento dal maestro Marcantonio Barbabietola e dal tremestierese Sebastiano Chiarenza.
Santa Barbara fu invocata a protezione del paese a causa della peste del XVII secolo e la sua festa si celebra il 4 dicembre, con un triduo di preparazione che inizia il 30 novembre: ogni anno viene portato il busto reliquiario della santa proveniente dalla città di Paternò, con cui Tremestieri ha sempre avuto un legame nella fede, condividendo la stessa patrona.