La casa natale di Salvatore Quasimodo si trova a Modica, in via Posterla, alle spalle del duomo di San Pietro. Qui il poeta, premio Nobel per la letteratura, nacque il 20 agosto 1901; oggi la casa è un museo.
Cosa vedere
Quasimodo visse in questa abitazione con la famiglia fino alla fine di settembre del 1902: dopo la disastrosa alluvione che colpì Modica il 26 settembre, la madre, il fratello e il piccolo Salvatore si trasferirono a Roccalumera, il paese d'origine della famiglia. Il premio Nobel gli fu conferito il 10 dicembre 1959.
La casa conserva arredi e mobili d'epoca: un letto in ferro battuto, un inginocchiatoio, un capezzale. Ci sono poi la macchina da scrivere Olivetti del poeta, uno scrittoio, una collezione di dischi e una libreria con volumi provenienti da uno dei suoi studi milanesi, acquistati dalla Regione Siciliana nel 1996. Durante la visita si ascoltano registrazioni originali della voce di Quasimodo, tra cui alcune sue poesie e il discorso «Il poeta e il politico», letto a Stoccolma in occasione del conferimento del Nobel.
La visita
La casa-museo è in via Posterla, nella parte della città alle spalle del duomo di San Pietro. Le fonti consultate non riportano orari né biglietti: vanno verificati prima della visita.
Il consiglio della redazione
Ogni anno, intorno al 20 agosto, anniversario della nascita del poeta, Modica ospita la Settimana Quasimodiana, con spettacoli, conferenze e letture pubbliche, organizzata dal 1996. La sostiene il Parco Letterario Salvatore Quasimodo, che ha sedi anche a Roccalumera e a Messina, la città dove il poeta trascorse gli anni della formazione e degli studi.




