La patrona di Carlentini è santa Lucia, festeggiata la quarta domenica di agosto. La chiesa madre della città, sede della parrocchia arcipretura dell'Immacolata Concezione, è affiancata da altre chiese storiche dei diversi quartieri: la parrocchia di Santa Tecla nel quartiere Santuzzi, quella di Maria Santissima della Stella a Pedagaggi, e la chiesa di San Sebastiano.
La città fu fondata il 31 agosto 1551 dal viceré Giovanni De Vega, per ordine dell'imperatore Carlo V, con un decreto imperiale firmato a Madrid, per essere la «Lentini di Carlo» — da cui deriva il nome Carlentini — e ne porta ancora il motto «Cesarea et inexpugnabilis» sul gonfalone cittadino. Situata sul Colle Meta Grande, alle pendici del Monte Pancali e dei Monti Iblei, la città è oggi nota, insieme a Lentini e Francofonte, per la produzione dell'Arancia Rossa di Sicilia.