La patrona di Floridia è Maria Santissima Immacolata, festeggiata l'8 dicembre. La vigilia, il 7 dicembre, si celebra la festa degli «scupiddi»: i fedeli raggiungono la chiesa madre partendo dalla chiesa del Carmine, offrendo alla Madonna ceri votivi in segno di devozione e ringraziamento. La tradizione prende il nome dalle «scope» (scupiddi in dialetto), perché anticamente, al passaggio del simulacro della Vergine, donne e bambini spazzavano le strade per preparare il percorso della processione; con il tempo le scope sono state sostituite da candele decorate con nastri e fiocchi, che ne conservano il valore simbolico.
Il nuovo borgo di Floridia sorse attorno alla preesistente chiesa di San Bartolomeo, primo edificio religioso della comunità, secondo un impianto urbanistico regolare sviluppato lungo gli attuali corso Vittorio Emanuele e via Roma. I duchi di Floridia conservarono a lungo il patronato sulle principali istituzioni religiose locali, e numerosi membri della famiglia furono sepolti nella chiesa matrice, a testimonianza del legame profondo con il centro da loro fondato.