Fra 199 giorni Festa patronale

Il Crocifisso e la Madonna che scacciò le cavallette

Dal 1° al 3 maggio 2027

Giorno principale: lunedì 3 maggio

Calatafimi-Segesta · Trapani · Sicilia

Maggio 20273 giorni
1–3Mancano 199 giorni.
1sab 2dom 3lun
3 maggio, giorno principale

Calatafimi-Segesta ha due patroni: il Santissimo Crocifisso, che nel 1657 guarì i malati, e Maria Santissima di Giubino, eletta a sorte nel 1655 per liberare i campi dalle cavallette.

I patroni di Calatafimi-Segesta sono il Santissimo Crocifisso, festeggiato dall'1 al 3 maggio, e Maria Santissima di Giubino, la quarta domenica di settembre. Le loro storie sono entrambe legate a un pericolo scampato.

Nel 1655 un'invasione di cavallette stava distruggendo i raccolti nelle campagne di Calatafimi. Il popolo, riunito in chiesa, mise in un'urna i nomi di tutti i santi con un altare in città e, invocato lo Spirito Santo, ne estrasse uno: uscì Maria Santissima di Giubino. La parte centrale del suo trittico fu tolta in fretta dalla parete della chiesa campestre di Giubino e portata in processione: Calatafimi fu libera dalle cavallette, e il 25 aprile 1655 la Madonna fu eletta patrona della città. Nel 1721 il bassorilievo trovò posto sull'altare maggiore della nuova chiesa progettata da Giovanni Biagio Amico, e nel 1931 il trittico fu ricomposto e restaurato nel santuario cittadino.

Il Santissimo Crocifisso, invece, è un antico crocifisso ligneo di autore ignoto: nei giorni 23, 24 e 25 giugno 1657, nella sacrestia della piccola chiesa di Santa Caterina d'Alessandria dov'era custodito, produsse una serie di guarigioni ritenute miracolose. Da allora nacque la festa, che per secoli non si tenne ogni anno ma solo quando c'erano risorse sufficienti — ogni dieci anni, poi ogni cinque dal 1800 — e che oggi porta in processione per tre giorni i figuranti divisi per ceti. Lo stesso Amico progettò, fra il 1741 e il 1759, anche l'attuale santuario del Crocifisso, al posto della vecchia chiesetta.

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