Il parco urbano di Villa Montalvo è un'area verde pubblica di 19 ettari appena fuori dal centro di Campi Bisenzio, vicino alla villa da cui prende il nome. L'idea nacque nel 1988, quando sui terreni si tenne una festa nazionale dell'Unità e gli organizzatori si impegnarono a lasciare un parco attrezzato, promessa che però non riuscirono a mantenere. Il Comune riprese il progetto e nel 1995 acquistò i terreni tra l'attuale viale Primaldo Paolieri, la vecchia via di Limite, il torrente Marina e l'autostrada A11, piantando alberi e costruendo vialetti, ponti e un'area coperta.
Cosa vedere
Lungo l'argine del Marina si trova la Ragnaia, un piccolo bosco fitto di circa un ettaro e mezzo. Risale al 1760, quando don Ferdinando Montalvo, proprietario della villa e appassionato di caccia, la fece realizzare per l'aucupio, la cattura degli uccelli con reti tese tra gli alberi che ricordavano ragnatele; con gli stessi lavori l'argine del torrente fu rinforzato da un alto muro di pietra. Nel Settecento e nell'Ottocento era nota per la caccia ed era frequentata dai nobili fiorentini in cerca di fresco.
Oggi nella Ragnaia crescono farnie, lecci, frassini, olmi, pioppi neri, robinie e ailanti, con un sottobosco di alloro, e vi si possono vedere storni, frosoni, lucherini, fringuelli e peppole. Nel resto del parco ci sono grandi prati, percorsi della salute, attrezzature sportive e un'area giochi; dal 2010 le feste si svolgono sotto una copertura rigida in legno.
La visita
Il parco è sempre aperto e ospita feste, concerti, spettacoli e serate estive di ballo liscio. L'ingresso è da via di Limite.
Il consiglio della redazione
Dal 10 giugno 2015 il prato centrale del parco è intitolato a Robert Baden-Powell, il fondatore dello scautismo.



