Il Teatrodante Carlo Monni si trova nel centro di Campi Bisenzio, in piazza Dante, di fronte al Palazzo Comunale. Nacque intorno al 1870, quando il Comune offrì gratis un terreno a chi si fosse impegnato a costruire un teatro: il paese non ne aveva mai avuto uno, a parte una piccola costruzione in legno, proprio negli anni di maggior successo dell'opera lirica. Nel 1871 alcuni cittadini benestanti, sotto la guida del conte Giovanni Rucellai, fondarono l'Accademia dei Perseveranti e ne vendettero rapidamente le azioni; il Comune si riservò il palco reale.
Cosa vedere
Il progetto fu affidato all'architetto campigiano Mariano Falcini, che riprese un suo vecchio disegno per un teatro di Alessandria d'Egitto, e il teatro, dedicato a Dante, fu inaugurato nel 1873. In breve si fece un nome in Toscana per la qualità degli spettacoli, tanto che Campi fu soprannominata «la piccola Parma»; qui debuttarono cantanti del posto come il tenore Gino Fratesi, il basso Ugo Novelli e il baritono Rolando Panerai.
Nel 1938 il teatro fu modificato per proiettare film, e nel 1952 palchi e arredi furono distrutti per trasformarlo in cinema: dell'edificio originale restò solo la facciata. Dopo anni di declino e di abbandono, a fine secolo il Comune lo acquistò e lo fece restaurare, finanziando i lavori anche con azioni vendute ai cittadini; il teatro riaprì il 9 febbraio 2007 con Alessandro Benvenuti come primo direttore artistico.
La visita
Dal maggio 2014 il teatro porta il nome dell'attore campigiano Carlo Monni. Programma e biglietti si trovano sul sito ufficiale.
Il consiglio della redazione
Il pubblico campigiano dell'Ottocento era noto per la sua severità: si ricorda un cantante che, dopo una serata al di sotto delle attese, fu rincorso fino a Peretola.

