La chiesa di Santa Maria a Greve, detta anche Santa Maria a Scandicci, è in piazza Don Giulio Cioppi, nel centro di Scandicci. È antichissima: fondata nel 978, fu donata alla Badia fiorentina dalla contessa Willa di Toscana e restò per due o tre secoli tra i suoi beni; passò poi alla chiesa di San Romolo a Firenze e, dalla fine del Settecento al 1939, a Orsanmichele. Il titolo di prepositura è recente, del 1949.
Cosa vedere
Le molte ristrutturazioni le hanno tolto gran parte dell'aspetto antico. Durante i lavori del 1894-1895 riemerse, sotto uno strato di intonaco del Seicento, un affresco del Trecento dell'antica facciata; negli anni Trenta del Novecento la chiesa fu capovolta e la nuova facciata, costruita dal lato del presbiterio su progetto dell'ingegnere Arduino Matassini, è a capanna, con un alto portico in travertino a tre archi. L'interno è a navata unica, con capriate in legno a vista e un'abside semicircolare con vetrate colorate.
Sulla parete sinistra c'è un tabernacolo in terracotta invetriata con la Madonna col Bambino, dell'ambito di Giovanni Della Robbia; su quella destra un quadro di Pietro Benvenuti del 1828 con Cristo nel deserto ristorato dagli angeli. Nella cappellina dei voti si conserva uno stucco con la Madonna col Bambino a mezzo busto, di probabile scuola del Ghiberti, annerito nell'Ottocento per la devozione alla Madonna del Carmelo: fu donato dai Vitolini nel Seicento e si scopriva in caso di gravi calamità.
La visita
La chiesa è in piazza Don Giulio Cioppi. Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Nel corridoio che porta alla canonica c'è un architrave gotico diviso in cinque formelle, con Ercole e Deianira e animali mostruosi: chiedete se è possibile vederlo.




