La pieve di San Giuliano si trova a Pieve a Settimo, frazione di Scandicci, lungo la via Pisana. È la chiesa più antica della zona: forse esisteva già negli ultimi anni del regno longobardo, è documentata indirettamente dal 774 e con certezza dall'agosto 866. Insieme alla vicina torre di Settimo faceva parte del sistema di controllo del Valdarno a ovest di Firenze, compreso il passaggio dell'Arno poco più a nord.
Cosa vedere
La pieve è una basilica romanica a tre navate, divise da pilastri che rivestono le colonne originali, con tre absidi; il campanile, all'angolo nord-est, è datato 1143 ed è in conci di alberese. Dal 1483 il patronato passò ai Mannelli, il cui stemma è sotto la cuspide della facciata, e a quegli anni risale forse il piccolo chiostro con eleganti colonne ioniche, dove oggi c'è un sarcofago romano del II secolo con putti, festoni e maschere. Tra il 1656 e il 1666 il pievano Bartolomeo Baldini rinnovò la chiesa in stile barocco, con quattro altari e il portico in facciata; nel 1735 fu aggiunta la finta volta a botte.
Sul primo altare a destra c'è la terracotta della Madonna dei Fiori, attribuita alla scuola di Antonio Rossellino o di Benedetto da Maiano, e anche alla bottega di Donatello. Nel catino dell'abside Cosimo Ulivelli dipinse nel 1655 l'Incoronazione della Vergine tra san Giuliano e san Bartolomeo, che avrebbe il volto del pievano Baldini. Sui piedritti del portale restano due frammenti di una lapide del Duecento.
La visita
La pieve è a Pieve a Settimo, sulla via Pisana; è stata restaurata tra il 2007 e il 2011. Orari di apertura vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Da questa chiesa viene il San Giuliano dipinto da Masolino da Panicale intorno al 1423-1425 per il trittico Carnesecchi: oggi è al Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte, a Firenze.



