La patrona di Viareggio è Maria Santissima Annunziata, festeggiata il 25 marzo nella chiesa a lei dedicata, un santuario mariano che in origine era la chiesa di San Pietro. Nella settimana che precede la festa si tiene la tradizionale fiera dei ciottorini, istituita nel 1755: in dialetto viareggino i «ciottorini» sono piccoli giocattoli e oggetti in terracotta, un tempo venduti proprio in questa occasione nel rione della Vecchia Viareggio.
Il primo fatto storico riguardante Viareggio risale al 1169, con la costruzione di una torre di legno a guardia del litorale; pochi anni dopo, nel 1172, fu eretta un'opera militare in muratura, la Turris de Via Regia, dal nome della strada che vi conduceva. Il territorio fu a lungo conteso fra Pisa e Lucca per il controllo dello sbocco sul mare, finché nel XVI secolo la Repubblica di Lucca vi fece costruire una nuova torre quadrata a difesa del porto, oggi nota come Torre Matilde per un'errata attribuzione alla duchessa Matilde di Canossa: rialzata di un piano nel Cinquecento, ospitò dal 1703 l'orologio pubblico cittadino e nell'Ottocento fu adibita a carcere.