La chiesa di San Giorgio Martire è la parrocchiale di Cavanella d'Adige, frazione di Chioggia vicino al fiume Adige. Intorno all'anno 1000, in quella che allora si chiamava San Giorgio di Fosson, c'era un monastero benedettino: travolto dalla guerra di Chioggia, fu soppresso nel 1429 e molte sue memorie passarono al monastero di San Giorgio Maggiore a Venezia, mentre il compito di dire messa qui fu affidato a un canonico della cattedrale di Chioggia.
Cosa vedere
Nel 1690 la nobildonna Laura Quirini, proprietaria delle terre, fece costruire una chiesetta, che il 20 ottobre dello stesso anno divenne parrocchia. Quella chiesa fu distrutta durante la seconda guerra mondiale dai bombardamenti alleati, che miravano ai vicini ponti sull'Adige. La prima pietra della chiesa attuale, progettata dall'architetto Giuseppe Tombola, fu posta il 21 luglio 1949, e l'edificio fu finito e consacrato nel 1950. La facciata, in mattoni a vista, ha quattro lesene rivestite di pietra e un rosone circolare sotto un arco, sopra l'ingresso rivolto a est.
Il campanile è del 1935: fu pagato con una raccolta di fondi di un comitato cittadino per onorare i caduti locali della prima guerra mondiale, i cui nomi sono incisi su una lapide; sotto ce n'è un'altra, del 1690, che ricorda Laura Quirini. Delle tre campane la più antica è del 1862. L'interno è a croce latina, con abside semicircolare, due cappelle nel transetto e una cupola su tamburo ottagonale sopra il presbiterio, con al centro un piccolo tondo dipinto con le iniziali IHS. Nella cappella di sinistra c'è una pala di metà Novecento con san Giorgio, i simboli degli evangelisti e angeli musicanti.
La visita
La chiesa è a Cavanella d'Adige. Orari delle funzioni e di apertura vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Andate a vedere nel retrocoro la statua settecentesca di san Giorgio a cavallo, fatta di materiali diversi, tra cui legno e cuoio.








