Il santuario della Beata Vergine della Navicella sorge a Sottomarina, nel luogo dove secondo la tradizione la Madonna apparve il 24 giugno 1508 a Baldissera Zalon. L'ortolano era andato verso sera nell'orto del suo padrone per vedere i danni di un violento temporale; la Vergine, seduta su un ceppo di legno, scostò il velo mostrando il corpo del Figlio morto, gli chiese di avvisare il vescovo che la città, se non si fosse convertita, avrebbe potuto essere distrutta, e se ne andò su una piccola barca, in dialetto «navezela».
Cosa vedere
Sul posto sorse prima una cappella di legno e poi, tra il 1511 e il 1529, una chiesa, consacrata nel 1585 dal vescovo Gabriele Fiamma, dove si veneravano il ceppo e un'icona dell'apparizione. Tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento il santuario fu adibito a uso militare e poi smantellato; le opere d'arte finirono in varie chiese di Chioggia, e i cimeli sono oggi sull'altare maggiore della basilica di San Giacomo. Il santuario attuale fu costruito per un voto alla Madonna, per aver protetto la città dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, e fu consacrato nel 1957 dal vescovo Giovanni Battista Piasentini.
È una chiesa a tre navate divise da pilastri, larga circa ventun metri e mezzo, lunga quaranta e mezzo e alta 18. La facciata in mattoni a vista, in stile romanico, è divisa da lesene in pietra d'Istria, con la parte centrale più alta; sopra i tre ingressi, nicchie a mosaico con i santi Felice e Fortunato e la Madonna della Navicella, e a sinistra un portico. Sull'altare maggiore, in una nicchia a mosaico dorato di Antonio Gatto, sta la statua in legno della Madonna della Navicella di Ioseph Hermann; nella cappella feriale c'è un crocifisso del Cinquecento che viene dall'antico santuario, e in controfacciata una tela del 1983 di Attilio Penzo con l'apparizione.
La visita
Il santuario è a Sottomarina, la frazione di Chioggia affacciata sul mare. Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Sul lato nord della chiesa sono ancora visibili le fondazioni del santuario antico; per vedere il ceppo e l'icona dell'apparizione bisogna invece andare nel centro di Chioggia, alla basilica di San Giacomo.








