Scalea

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 10.152 · CAP: 87029

Il nome non viene dalla scala, anche se il centro storico sale a gradoni e la spiegazione è comoda. Viene più probabilmente dal greco skalíon, diminutivo di skála, che nel medioevo voleva dire scalo, molo, approdo: e l'approdo era l'isolotto di Torre Talao, davanti al paese. Sotto quella torre, nelle grotte, sono stati trovati strumenti di pietra e ossa del paleolitico. Più a sud, sul fiume Lao, i sibariti avevano fondato Laos nel sesto secolo avanti Cristo, per tenere il collegamento con Posidonia.

Nel centro storico si cammina sotto le case: i suppuorti sono tratti di strada coperti, nati perché per difendersi si costruiva una casa sopra l'altra, e alla fine il paese era una muraglia sola. Dopo essersi ribellata agli angioini, Scalea diventò terra demaniale, con uno sgravio fiscale che le fece bene: la sua marineria arrivò a essere fra le più rinomate della Calabria, e le sue navi toccavano i porti di tutto il Mediterraneo.

🎉 Feste e sagre a Scalea 1

Festa patronale Tra 274 giorni

La Madonna del Carmine, patrona con le «cinte» votive sul capo

📅 Ogni anno, il 15 e 16 luglio, con il sindaco che offre un cero votivo e le donne che portano le «cinte»

Scalea festeggia la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo il 15 e 16 luglio. La mattina del 16 il sindaco, a nome della cittadinanza, offre un cero votivo alla Madonna; alla processione partecipano donne con le «cinte», telai in legno riccamente addobbati e predisposti per reggere i ceri votivi, portate sul capo.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.