Il palazzo Miramare, noto anche come palazzo ex Hotel Miramare, è un importante edificio storico sul centralissimo corso Vittorio Emanuele di Reggio Calabria, con l'ingresso principale su via Fata Morgana e gli altri due prospetti sul corso e su via Giudecca.
Cosa vedere
Progettato dall'ingegnere Ugo Fiaccadori in stile neoclassico, con decorazioni liberty negli ambienti interni, l'edificio fu costruito nell'ambito della ricostruzione della città seguita al terremoto del 1908; ha pianta quadrangolare, un piano seminterrato e tre piani fuori terra, con basamento in finta pietra, un terrazzo panoramico centrale sul lungomare e aperture architravate sorrette da mensole ai piani superiori. Fino a pochi anni fa ha ospitato l'omonimo albergo, oggi dismesso; l'amministrazione comunale ha allo studio un progetto per riconvertirlo in spazio espositivo.
L'area su cui sorge il palazzo custodisce importanti resti archeologici della città romana di Regium: durante gli scavi per la costruzione dell'edificio, condotti fra il 1925 e il 1926, vennero alla luce un pozzo, un grande pithos per la conservazione di derrate e alcune monete di difficile lettura, oltre a una pavimentazione musiva policroma con decorazione geometrica; i documenti d'archivio segnalano anche materiali di età ellenistica e medievale, a conferma della lunga stratificazione storica dell'area. Per questo motivo il palazzo è stato sottoposto a vincolo di tutela da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.
La visita
L'edificio è attualmente chiuso al pubblico in attesa della sua riconversione; l'esterno si può ammirare passeggiando lungo il corso e il lungomare.
Il consiglio della redazione
Pensate, guardando la facciata neoclassica affacciata sul mare, a cosa si nasconde sotto: pochi edifici del centro di Reggio custodiscono così da vicino, nel sottosuolo, la memoria della città romana di Regium.







