Santo Stefano in Aspromonte

Provincia: Reggio Calabria · Regione: Calabria · Abitanti: 1.247 · CAP: 89057

Il paese sta sul versante tirrenico dell'Aspromonte, e il suo territorio va dai cinquecento metri scarsi delle campagne ai millesettecento della montagna; da monte Scirocco si vedono lo stretto di Messina, le Eolie e l'Etna. Fu fondato in età bizantina, nel settimo secolo, probabilmente dai profughi che dalle coste della Calabria e della Sicilia salivano sull'Aspromonte per sfuggire ai pirati; secondo una lettura più antica il nome verrebbe dal greco stephanos, che vale il latino corona, cioè la cintura di difesa delle forze romane a monte. Allo sviluppo servì poi il monastero basiliano di San Giovanni in Castaneto, che dal 1100 in avanti fu il centro da cui la spiritualità italogreca si irradiò in tutto l'Aspromonte occidentale; la parrocchia, fondata nel 1310, è una delle più antiche della diocesi di Reggio. Il mare, però, restava una minaccia: nel 1543 arrivò fin quassù l'ammiraglio ottomano Khayr al-Din, il Barbarossa, e pochi anni dopo il corsaro Dragut. Nel 1648 gli stefaniti parteciparono alla ribellione antispagnola scoppiata a Reggio sull'onda di quella di Masaniello.

Sulla piazza del paese, il 29 agosto 1847, Domenico Romeo fece sventolare il tricolore: era la prima volta nel sud d'Italia, e oggi lì c'è un monumento alla bandiera. Pochi giorni dopo, il 2 settembre, i Romeo guidarono la rivolta su Reggio Calabria, presero la città e ci misero un governo provvisorio; ma la sollevazione fallì altrove, le truppe regie si concentrarono sullo stretto e l'insurrezione fu soffocata nel sangue. Domenico Romeo fu ucciso, gli altri catturati e condannati a morte; scarcerati più tardi, continuarono a lavorare per l'unità e ne diventarono deputati. Il 7 novembre 1860, quando Vittorio Emanuele II entrò a Napoli con Garibaldi, dietro di lui c'era il vecchio Giannandrea Romeo, e sua figlia Elisabetta faceva sventolare il tricolore sul palazzo reale. Da questo stesso paese, nel 1876, venne al mondo Giuseppe Musolino, l'ultimo brigante, la cui storia riempì i giornali di mezza Europa. All'ingresso del paese, infine, c'è un asilo d'infanzia progettato da Marcello Piacentini, con una Vittoria alata di bronzo nel timpano.

🎉 Feste e sagre a Santo Stefano in Aspromonte 1

Festa patronale Tra 73 giorni

Festa di Santo Stefano Protomartire

📅 Ogni anno, il 26 dicembre (santo Stefano); a Mannoli il 15 agosto (Assunta)

Il 26 dicembre Santo Stefano in Aspromonte festeggia il patrono santo Stefano Protomartire, il cui nome è entrato in quello stesso del paese, nel Parco Nazionale dell'Aspromonte.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.