La chiesa del Corpo di Cristo si trova in piazza Zanardelli a Nocera Inferiore. Fu costruita nel 1565 su un terreno donato alla diocesi dai canonici lateranensi e nacque come cappella dipendente da San Matteo, da cui si staccò solo nel 1839, quando divenne parrocchia autonoma per la crescita della popolazione del casale.
Cosa vedere
La facciata conserva l'aspetto originale della fine del Cinquecento; l'interno è semplice, e il patrimonio artistico si è ridotto per i molti furti, ma restano dipinti di scuola solimenesca e, accanto, la casa canonica e altri edifici del Seicento. Nel presbiterio c'è il San Gennaro che intercede per la fine dell'eruzione del Vesuvio di Angelo e Francesco Solimena, del 1652, derivato da un quadro di Onofrio Palumbo: il santo tiene in mano l'ampolla del sangue accanto a san Giuseppe, tra putti che giocano con il pastorale e la palma, con il Vesuvio sullo sfondo e in basso gli stemmi dei Borrelli, committenti dell'opera.
Sempre nel presbiterio c'è l'Ultima cena di Saverio Persico, del 1760, con apostoli, servitori e putti che convergono verso Cristo mentre benedice il pane. Nella navata sinistra sono esposti un San Gaetano da Thiene che appare a un devoto, del 1650, di ambito campano, e la Cacciata dei demoni dal Paradiso, ancora di Persico, con l'arcangelo Michele in armatura e i demoni dalle ali rosso fuoco; nella navata destra un Compianto sul Cristo morto del Settecento di autore ignoto.
La visita
La chiesa è in piazza Zanardelli. Orari di apertura vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Ai lati dell'ingresso due armadi custodiscono le statue dei santi, tra cui un San Benedetto Giuseppe Labre, detto il «vagabondo di Dio».



