Alseno è nato in epoca romana e anticamente si chiamava Senum, probabilmente per la posizione sinuosa del luogo: da lì Seno, e oggi Alseno. Ci passava la via Emilia, che univa Ariminum a Placentia e poi, con un prolungamento, arrivò fino a Mediolanum; la strada attraversa ancora il paese. Sulla via Francigena c'era un ospedale dedicato a Santa Maria Maddalena, detto dell'Ongina. Al centro dell'abitato, su un'altura, sta palazzo Landi, che però gli alsenesi chiamano La Vigna e che è diventato poi sede di un asilo. A Lusurasco la chiesa di San Colombano, intitolata al missionario irlandese, sorge sui resti di un edificio fondato dai monaci di Bobbio e documentato nel VII secolo.
Lo stemma, concesso nel 1974, si legge come una mappa: tre torri per i tre centri principali del territorio, su un campo verde che sono le coltivazioni ancora oggi intorno; due pastorali per l'abbazia di Chiaravalle della Colomba; e in capo, semplificati e coi colori cambiati, i blasoni degli Anguissola e dei Landi, signori di Alseno e di gran parte delle terre attorno. All'abbazia, per il Corpus Domini, si stende l'infiorata. Lungo le strade della val d'Arda stanno invece i mistadelli, cappelle votive senza pregi artistici particolari che dicono però con esattezza come il mondo contadino intendeva la religione: un rapporto di do ut des.