Faleria

Provincia: Viterbo · Regione: Lazio · Abitanti: 2.115 · CAP: 01030

Il paese si chiamava Stabla, poi Stabbia, poi Castrum Stabie; il nome di adesso è in vigore almeno dal 1873, e di recente è stato proposto di tornare a quello vecchio. Da dove venisse Stabbia non è certo: alcuni lo fanno derivare dal latino stabulum, la stazione di sosta lungo una strada etrusca o romana — sulla Flaminia c'è ancora un'osteria che si chiama di Stabbia — altri da stabilis, stabile, per la solidità dei suoi fortilizi. Nel Trecento il posto era tassato per un consumo di cinque rubbia di sale a semestre. Apparteneva agli Anguillara, e della loro storia qui restano due date. Il primo novembre del 1504 Girolama Farnese, moglie di Giuliano Anguillara, sospettata di aver tentato con i suoi amanti di avvelenare il figlio, fu barbaramente assassinata dal figliastro. E il ventotto gennaio del 1563 un decreto di Everso Anguillara stabilì delle pene per chi tagliava le querce, perché — dice il decreto — in breve tempo si resterebbe senza selve.

Una strada campestre porta a quel che resta di Castel Paterno, che risale all'undicesimo secolo e dove finì la sua vita terrena l'imperatore Ottone III, nel gennaio del 1002: forse avvelenato, raccontano le cronache, da una donna il cui marito l'imperatore aveva fatto decapitare sugli spalti di Castel Sant'Angelo. Il castello era già abbandonato nel Cinquecento, tanto che un accordo sui confini lo chiama castello diruto di Paterno; restano imponenti avanzi della cinta e una larga porta ad arco. Le leggende di qui dicono che il tesoro dell'imperatore sia ancora lì, e che comprendesse una chioccia con sette pulcini d'oro. Nel 1660 Stabia fu comprata dal principe Borghese per centodiecimila scudi. Le porte e la cinta muraria del paese furono abbattute nel 1900, per le nuove esigenze urbanistiche. E nel cortile del castello degli Anguillara c'era un pozzo di travertino con gli stemmi della casata: è stato rubato.

🎉 Feste e sagre a Faleria 1

Festa patronale Tra 90 giorni

Festa di San Giuliano

📅 Ogni anno, il 13 gennaio

Il 13 gennaio Faleria festeggia il patrono san Giuliano; il territorio comunale conserva il Castello degli Anguillara.

🍝 I sapori di Faleria

Tutto quello che si mangia a Faleria →

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.