Il patrono di Molini di Triora è san Lorenzo, festeggiato il 10 agosto, nella chiesa parrocchiale a lui dedicata nel capoluogo, il cui primo impianto, in stile tardogotico, risalirebbe al 1486.
Il legame con Triora, di cui il comune conserva ancora oggi il nome, affonda le radici in una vicenda di indipendenza: gli interessi di Triora sul commercio del grano causarono malcontento fra le ville di Molini, Andagna e Corte, che il 2 maggio 1654 dichiararono la propria indipendenza locale, ottenendo dal Senato della Repubblica di Genova autonomia amministrativa e fiscale, pur restando sotto il controllo territoriale della podesteria triorese. Nel 1903, con regio decreto, le frazioni di Agaggio Inferiore, Agaggio Superiore, Algovo, Andagna, Corte, Gavano, Glori, Molini e Perallo furono definitivamente distaccate da Triora, dando vita al comune di Molini di Triora. Il paese conserva anche la chiesa della Natività di Maria Vergine ad Andagna, con un polittico dell'Annunciazione del 1460 circa attribuito a Emanuele Macario di Pigna o a Giovanni Baleison di Demonte.