Le patrone di Pompeiana sono santa Maria Maddalena, festeggiata il 22 luglio nell'oratorio a lei dedicato nel capoluogo, e santa Maria Assunta, festeggiata il 15 agosto nella chiesa parrocchiale il cui primo impianto architettonico potrebbe risalire all'XI secolo, in stile romanico: l'attuale struttura interna fu rifatta nel corso del XVII secolo in stile barocco, mentre la facciata e l'attiguo campanile furono realizzati rispettivamente a inizio Settecento e a inizio Ottocento.
L'atto ufficiale della scissione fra la zona superiore e quella inferiore del paese fu stipulato proprio nella piazza della chiesa parrocchiale, e prevedeva la possibilità per gli abitanti della zona inferiore di frequentare liberamente le funzioni religiose. Nel 1472 i diritti sul territorio, allora chiamato Pompiana Maior, passarono ai marchesi Spinola del ramo di San Luca, che lo governarono per conto della Repubblica di Genova; nel 1673, dopo una lunga controversia giudiziaria fra le famiglie Grillo e Gentile, che ne avevano precedentemente detenuto i diritti, la situazione si sarebbe risolta.