La patrona di Pontedassio è santa Margherita d'Antiochia, festeggiata il 20 luglio. La chiesa parrocchiale a lei dedicata, ricostruita su disegno di Giovanni Battista Gandolfo nel 1880, conserva nella base del campanile tracce dell'edificio preesistente e, all'interno, un trittico del 1503 di Luca Baudo da Novara; sulla facciata esterna un mosaico, il cui bozzetto originale appartiene alla famiglia Gonan, raffigura il martirio della santa.
Nel 1824 la famiglia Agnesi, che ha avuto i natali nel paese, rilevò un antico mulino dando il via all'attività dell'omonimo pastificio, con quattro centri di produzione all'interno di Pontedassio: nel 1958 Vincenzo Agnesi fondò, nella casa di famiglia, un primo spazio museale dedicato alla lavorazione della pasta, con antichi macchinari per la fabbricazione degli spaghetti, poi trasferiti al museo nazionale delle paste alimentari di Roma. Nel 1928 furono aggregati al territorio pontedassino i soppressi comuni di Bestagno, Villa Guardia e Villa Viani.