Il patrono di Sanremo è san Romolo, vescovo di Genova vissuto intorno al V secolo, che trascorse buona parte della sua vita nei boschi della città e vi morì da eremita, alle pendici del vicino monte Bignone. In suo onore gli abitanti dedicarono al santo il nome stesso della città, che da Civitas Matuciana divenne Civitas Sancti Romuli: un documento del 979 racconta di alcune famiglie che chiesero al vescovo Teodolfo I un appezzamento di terreno a basso costo, in un'area già nota come castrum Sancti Romuli, dedicata al vescovo «ormai considerato santo e venerato dalla popolazione».
Il nucleo storico della città, la Pigna, prende il nome dalla sua caratteristica forma «ad avvolgimento», adottata per motivi difensivi: si sviluppò attorno alla zona di San Siro dopo che, nel IX secolo, incursioni di pirati saraceni costrinsero la popolazione a rifugiarsi sui monti circostanti, come Pigna, Apricale e Seborga. La città fu anche teatro, nel 1543, della cosiddetta battaglia della Parà contro i barbareschi, nel periodo in cui la flotta turca minacciava di assediare Nizza durante le ostilità fra Francia e Spagna.