Sbrisolona
Farina bianca e gialla, mandorle, burro e zucchero, che si rompe con le mani: la sbrisolona è il dolce di Mantova, già alla corte dei Gonzaga.
Leggi la scheda →Borgocarbonara è uno dei comuni più giovani d'Italia: è nato il primo gennaio 2019 dalla fusione di Borgofranco sul Po e Carbonara di Po, dopo il referendum dell'11 febbraio 2018 in cui quasi il novanta per cento dei votanti disse sì e scelse anche il nome. È un ritorno, più che una novità: ai tempi del Ducato di Mantova nessuno dei due era comune, Carbonara era una frazione di Sermide e Borgofranco una di Revere, da cui fu staccata soltanto nel 1816 dagli austriaci del Regno Lombardo-Veneto.
Il nome dice il resto: «franco» perché la terra era libera dai dazi, stando sul confine fra Mantova e Rovigo. Oggi il confine è l'argine del Po, e sull'argine cresce da sé, senza che nessuno lo semini, il tartufo bianco: qui le tartufaie sono secolari, c'è un museo dedicato al tartufo e dal 1995 una fiera nazionale. Il resto è il piatto di casa, i turtèl sguasaròt.
Farina bianca e gialla, mandorle, burro e zucchero, che si rompe con le mani: la sbrisolona è il dolce di Mantova, già alla corte dei Gonzaga.
Leggi la scheda →Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Borgocarbonara, ma a portata di gita.