Castignano

Provincia: Ascoli Piceno · Regione: Marche · Abitanti: 2.947 · CAP: 63072

Da Castignano viene la più antica iscrizione italica trovata finora. È la stele di Castignano, un cippo di arenaria alto circa un metro, databile fra il settimo e il sesto secolo avanti Cristo, con una scritta bustrofedica — cioè che va da una parte e poi torna indietro, come fa il bue quando ara — e quella scritta parla della sacralità dei confini che il cippo stesso segnava. L'alfabeto usato mostra influenze che si fanno risalire all'area egeo-anatolica. Il nome del paese, invece, verrebbe da un bosco di castagni, quel Lucus castineanus di cui parla anche Plinio. Fino all'anno mille l'abitato era molto più grande di adesso: a ridurlo sono state le frane, che qui sono tornate più volte.

Anche oggi, in un certo senso, Castignano è un paese di confini. Sta a cavallo del crinale che divide la valle del Tronto, a sud, dalla Val Tesino, a nord, e quel crinale si sente perfino nel modo di parlare: dove ad Ascoli dicono figghje, mogghje, capigghje, qui si dice fije, moje, capije, e dove gli ascolani dicono n'addra vodda, i castignanesi dicono n'atra vota — ma nelle frazioni a sud, Ripaberarda e Sant'Angelo, il dialetto è praticamente quello di Ascoli. Fra il 1369 e il 1380 il paese conobbe la tirannia di Boffo da Massa, signore ghibellino che, esiliati gli avversari, si costruì dal 1377 una piccola signoria proprio sul confine fra gli stati di Fermo e di Ascoli, con Carassai, Castignano, Cossignano e Porchia. Nel 1585 Sisto V lo mise sotto il vescovato di Montalto. Fra i mestieri, il più rinomato è l'arte del merletto.

🎉 Feste e sagre a Castignano 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.