Il monumento al Gabbiano Jonathan Livingston è una grande scultura sulla passeggiata del molo sud del porto di San Benedetto del Tronto. Fu inaugurato il 25 maggio 1986, opera dell'artista di Giulianova Mario Lupo, voluta dal Circolo dei Sambenedettesi come omaggio al protagonista del romanzo dello scrittore americano Richard Bach.
Cosa vedere
L'autore lo pensò come un «monumento di cielo e di vento», una struttura aperta e leggera. È alto otto metri sul piano della banchina: un grande anello di acciaio bluastro, di sei metri di diametro, incornicia il mare e l'orizzonte, e in cima sta il gabbiano Jonathan in bronzo, fuso a cera persa, con un'apertura d'ali di un metro e ottanta. All'interno e alla base dell'anello c'è uno stormo di dodici gabbiani di bronzo, alto in tutto tre metri.
Il monumento vuole celebrare l'operosità, la generosità e la tenacia della gente di mare, abituata ad affrontare le tempeste, e insieme lanciare ai giovani un invito a superare i propri limiti in cerca di libertà.
La visita
Il monumento è all'aperto, lungo la passeggiata del molo sud, liberamente raggiungibile a piedi.
Il consiglio della redazione
La scultura è una tappa della passeggiata del molo, detta anche «La strada di Jonathan», dove il Museo d'Arte sul Mare ha raccolto opere scolpite direttamente sui blocchi di travertino della scogliera: vale la pena percorrerla tutta.



