Il patrono di San Benedetto del Tronto, che gli dà anche il nome, è san Benedetto protomartire, festeggiato il 13 ottobre, giorno in cui nell'anno 304 il soldato romano, rifiutatosi di abiurare la fede cristiana, fu decapitato nei pressi del torrente Menocchia. Secondo la tradizione agiografica locale, il corpo fu gettato in mare e trasportato dalle correnti verso sud, fino ad arenarsi sul litorale dell'odierna città: recuperato da un agricoltore, fu sepolto sul colle antistante, attorno a cui sorse la primitiva pieve rurale, la Plebs Sancti Benedicti in Albula, nucleo storico della città.
La rievocazione storica del martirio, per molti anni celebrata l'ultimo sabato di maggio, è tornata dal 2008 alla data originaria del 13 ottobre: prevede celebrazioni nella vicina Cupra Marittima e una successiva processione via mare, con la statua del santo imbarcata su un peschereccio che approda al porto di San Benedetto, per poi essere portata in processione fino alla chiesa di San Benedetto Martire. Dal 1997 la ricorrenza si celebra anche a Mar del Plata, in Argentina, dove si stabilirono numerosi marinai sambenedettesi emigrati insieme a molti concittadini in diverse regioni italiane, in particolare a Viareggio.