Il patrono di Gambatesa è san Bartolomeo apostolo, festeggiato il 24 agosto nella chiesa parrocchiale a lui dedicata. Il portale in pietra, sormontato da un timpano triangolare, potrebbe risalire al Cinquecento, come suggerisce il fonte battesimale del 1523 custodito presso il presbiterio, decorato con gli stemmi del Comune e della famiglia De Capua. Sulla facciata del campanile si ammira un trittico con la Vergine al centro e san Bartolomeo apostolo e l'Agnello crucifero ai lati; all'interno, il coro in legno è opera dell'artigianato locale.
Il paese conserva anche il castello di Capua, sviluppatosi in epoca angioina fra la fine del Duecento e il Trecento su un preesistente insediamento longobardo, e passato nel Quattrocento ad Andrea di Capua, da cui prende il nome. Al suo interno si trova un ciclo di affreschi eseguito nel 1550 da Donato da Copertino su commissione di Vincenzo I di Capua, duca di Termoli e conte di Gambatesa: paesaggi, grottesche, scene mitologiche e allegoriche, fra cui le figure delle virtù cardinali.
