La chiesa di Sant'Antonio, già chiesa dell'Immacolata, è una chiesa cattolica di Altamura. Inizialmente era intitolata all'Immacolata; è addossata all'orfanotrofio antoniano e al convento delle Figlie del Divino Zelo.
Cosa vedere
La chiesa custodisce il corpo di Mélanie Calvat, la religiosa francese nata a Corps, in Francia, nel 1831 e morta ad Altamura nel 1904, che con Maximin Giraud fu una dei due veggenti mariani di La Salette. Padre Annibale Maria di Francia, recatosi ad Altamura in seguito alla sua morte, ne fece esumare il corpo dal cimitero della città e lo fece tumulare in questa chiesa, che allora era ancora la chiesa dell'Immacolata; vi si trova ancora oggi. L'esumazione fu compiuta il 19 dicembre 1918.
L'opera di padre Annibale Maria Di Francia ad Altamura e nella diocesi trova nella fondazione dell'orfanotrofio antoniano l'applicazione più compiuta del carisma dei Rogazionisti del Cuore di Gesù; la chiesa è addossata proprio a quell'orfanotrofio.
La visita
La chiesa è ad Altamura, addossata all'orfanotrofio antoniano. Le fonti consultate non riportano orari di apertura né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Mélanie Calvat e Maximin Giraud dissero di aver avuto l'apparizione della Vergine Maria sui monti di La Salette; con un mandato firmato nel 1851 il vescovo di Grenoble si pronunciò a favore dell'apparizione. La chiesa custodisce dunque, secondo le fonti, la sepoltura di Mélanie Calvat, morta ad Altamura il 14 dicembre 1904.



