Il patrono di Resuttano è il Santissimo Crocifisso, festeggiato il 4 maggio; il paese venera anche san Giuseppe come protettore, il 19 marzo.
Il toponimo sembra derivare dal Rahàl-Suptanum, una fattoria fortificata posta a valle dell'attuale centro abitato lungo il fiume Imera, i cui ruderi sono identificati con l'attuale castello di Resuttano. Nel corso dei secoli il feudo appartenne alla famiglia dei Ventimiglia, poi, nel 1625, a Giovanbattista Romano Colonna e Ventimiglia Maniaci, finché Giuseppe di Napoli, duca di Campobello e signore di Alessandria della Rocca, lo acquistò per conto del figlio Gerolamo. Fu così che, il 7 giugno 1627, nacque l'insediamento resuttanese: la popolazione, di origine madonita, si stabilì inizialmente attorno alla fattoria Di Napoli, e il 13 febbraio 1628 fu benedetta la prima chiesa del paese, da don Paulo Calabria.