Sfincione
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Dove oggi c'è la piazza, una volta c'era solo una fontana con l'abbeveratoio, all'incrocio delle trazzere che portavano ai feudi. Lì si fermavano pastori e mezzadri, e lì il paese ha cominciato a mettersi insieme, casa dopo casa.
Il nome viene dalla moglie del duca di Ferrandina, che aveva ottenuto dal re di Spagna il diritto di fondare borghi: si chiamava Castellana, di famiglia catalana. Nel 1799 un pastore, Antonio Di Maria, girò a raccogliere soldi per costruire la chiesa di santa Barbara, che qui proteggeva dai fulmini. Comune, però, Castellana lo è solo dal 1947, staccata da Petralia Sottana. Gli abitanti sono 3.549.
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata. A Palermo è femmina e tonda, a Catania è arancino e a punta: la lite è seria.
Leggi la scheda →Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
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Fuori da Castellana Sicula, ma a portata di gita.