Sfincione
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Sclafani è il comune con meno abitanti di tutta l'area di Palermo, e il «Bagni» del nome è arrivato nel 1954: nelle campagne c'è una sorgente di acqua calda, che nei secoli qualcuno provò a sfruttare per farne terme.
Il paese compare per la prima volta in una cronaca del 938, quando le rocche di Sclafani, Caltavuturo e Collesano furono sottomesse durante le lotte fra i signori musulmani dell'isola. Nel Trecento fu di Matteo Sclafani, conte di Adernò — quello del palazzo Sclafani di Palermo —, che rifece il castello e cinse di mura l'abitato: oggi ne restano una torre e il portale con lo stemma di famiglia, due gru che si beccano. Gli abitanti sono 450.
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata. A Palermo è femmina e tonda, a Catania è arancino e a punta: la lite è seria.
Leggi la scheda →Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
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Fuori da Sclafani Bagni, ma a portata di gita.