Il patrono di Termini Imerese è il beato Agostino Novello, festeggiato il 19 maggio; la città celebra ogni anno anche la festa di Maria Santissima Annunziata e quella di Maria Santissima della Catena.
Il sito su cui sorge il nucleo più antico della città, fortificato naturalmente e ricco di grotte e ripari sotto roccia, fu abitato fin dalla preistoria: una stazione preistorica dell'Epigravettiano è documentata nel cosiddetto riparo del castello di Termini. Fra gli edifici religiosi cittadini si trovano il duomo di San Nicola di Bari, la chiesa di Maria Santissima Annunziata, la chiesa di Sant'Orsola, quella di Santa Caterina d'Alessandria e quella di Santa Maria di Gesù; nel Museo civico, allestito nell'ex ospedale dei Fatebenefratelli di fronte al duomo, sono esposti numerosi reperti archeologici provenienti dalla città e dal suo territorio, fra cui otto teste leonine del Tempio della Vittoria di Himera. Termini Imerese è nota anche per l'annuale Carnevale termitano, uno dei più antichi d'Italia ed erede diretto dell'antico Carnevale di Palermo.