I patroni di Santa Croce Camerina sono san Giuseppe, il maggiore appuntamento di culto religioso e folcloristico del paese, festeggiato a metà marzo, e santa Rosalia, festeggiata a metà settembre; è tradizione che le famiglie devote al patrono preparino le Cene di San Giuseppe, banchetti con primizie, dolci e piatti tipici offerti come voto di fede. Entrambi sono venerati nella chiesa madre, costruita nei primi anni del Seicento su un impianto medievale e completamente ristrutturata a partire dal 1797 su progetto dell'architetto palermitano Teodoro Gigante, voluto dal marchese Tommaso Celestri: ha pianta a croce latina, tre navate e misura 45 metri dal portone principale all'abside.
Al suo interno la chiesa custodisce una statua ottocentesca in legno di cipresso di san Giuseppe, patrono della città dal 13 marzo 1994, e, a metà della navata sinistra, la statua della vetusta patrona santa Rosalia Sinibaldi, opera della prima metà del Settecento. Vi si trovano anche una copia della Madonna di Loreto attribuita al pittore nordico Martin Faber e un monumento sepolcrale del 1604 voluto dal marchese Giovanni Battista II Celestri.