Le saline di Marsala sono le saline costiere della laguna dello Stagnone, comprese nella riserva naturale orientata Isole dello Stagnone di Marsala: le saline «Ettore e Infersa», la salina Genna e la salina di San Teodoro.
Cosa vedere
Le saline «Ettore e Infersa» appartengono all'azienda trapanese Sosalt dei D'Alì, hanno un mulino a vento restaurato e producono il sale marino di Trapani IGP; la salina Genna sorge in contrada Dammusello e tutte e tre ricadono nella zona B della riserva. L'attività principale dello Stagnone, insieme alla pesca, era l'estrazione del sale, che si otteneva facendo evaporare l'acqua incanalata in speciali laghetti per poi raccogliere il prodotto. Il pompaggio dell'acqua e la macinazione del sale erano svolti per mezzo di mulini a vento, alcuni oggi restaurati e funzionanti.
Sulla costa, al centro della laguna, le saline Ettore e Infersa si estendono con antichi mulini a vento. Nelle acque basse e salate della riserva cresce una vegetazione di specie xerofile adattate all'alto grado di salinità, come la salicornia glauca e la salicornia strobilacea.
La visita
Le saline si trovano lungo la costa della laguna dello Stagnone, nel territorio di Marsala. Le fonti consultate rimandano a un itinerario chiamato «La via del Sale», ma non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Guardate la piazza imbarcadero chiamata Mammacaura, sulla costa fra le saline Ettore e Infersa, oggetto di un restauro del paesaggio dell'architetto Antonino Cardillo, eseguito nella primavera del 2021.



