Il nome viene dal latino curtis, la corte, ed è attestato fin dal 1276 nella forma Cortinegum. Lo stemma racconta due cose: nella metà bassa un muro merlato d'argento sopra una fascia azzurra, ed è il muro che il paese si costruì per difendersi dalle piene dell'Adige; nella metà alta una mezza stella a otto punte e una luna crescente, prese dall'arme dei conti di Appiano, a cui il villaggio apparteneva.
Durante il fascismo Cortina fu staccata da Bolzano e annessa alla provincia di Trento, per facilitare l'italianizzazione che il governo voleva imporre alla zona. Ci tornò nel 1948, dopo le manifestazioni di protesta della Bassa Atesina e con il primo statuto di autonomia, che metteva in pratica una parte dell'accordo De Gasperi-Gruber. Oggi più di due terzi degli abitanti dichiarano il tedesco come madrelingua. Il resto del nome lo dà la strada: il paese sta sulla Strada del Vino dell'Alto Adige, fra i vigneti e le cantine.
La guida di Cortina sulla strada del vino
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Nei dintorni di Cortina sulla strada del vino
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